Il lato oscuro della caffeina

Il lato oscuro della caffeina
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Se teniamo in considerazione le statistiche dell’EFSA(Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) oppure della National Coffe Association americana, nella giornata di oggi avrai assunto in qualche misura della caffeina, a colazione nel latte, con un espresso al bar oppure con pezzo di cioccolato nel pomeriggio. Non dimentichiamo infatti che oltre al classico caffè, la caffeina può essere assunta anche con altri alimenti e/o bevande come il tè, le bevande energetiche e gli integratori orali, che costituiscono una percentuale in crescita del consumo totale di caffeina.

Approfondiamo insieme quali possono essere i potenziali aspetti negativi della caffeina.

Le assunzioni quotidiane medie di caffeina, pur variando a seconda degli Stati membri dell’Unione Europea, sono comprese nelle seguenti fasce:

Fascia di età Consumo in mg
Molto anziani(75 anni e più) 2 2- 417 mg
Anziani(65-75 anni) 23-362 mg
Adulti(18-65 anni) 37-319 mg
Adolescenti(10-18 anni) 0,4-1,4 mg/kg pc
Bambini(3-10 anni) 0,2-2,0 mg/kg pc
Bambini Piccoli(12-36 mesi) 0-2,1 mg/kg pc

Dati EFSA(Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare)

Con così tanta caffeina consumata da tante persone, vale la pena dare un’occhiata a potenziali aspetti negativi.

  • Pressione sanguigna

    E ‘abbastanza chiaro che la caffeina aumenta la pressione sanguigna a breve termine, e questo picco sembra essere più forte nelle persone inclini a ipertensione. Questa risposta acuta è anche molto più pronunciata nelle persone che normalmente non ingeriscono la caffeina. Ma questi effetti acuti svaniscono dopo circa 4 ore.

Ciò che è meno chiaro sono gli effetti a lungo termine della caffeina sulla pressione sanguigna. Gli effetti complessivi a lungo termine sono dubbi, considerando che il quadro generale può essere in parte oscurato dalle diverse risposte dell’organismo all’ingestione di caffeina pura oppure con l’ingestione di bevande contenenti caffeina.

Un’analisi scientifica, con una durata media di 42 giorni, ha riscontrato che la caffeina pura aumenta la pressione sanguigna di circa 4/2 mmHg, mentre l’assunzione di caffè aumenta la pressione arteriosa sistolica di circa 1 mmHg senza alcun effetto significativo sulla pressione diastolica. (Blood pressure response to chronic intake of coffee and caffeine: a meta-analysis of randomized controlled trials. Noordzij M1, Uiterwaal CS, Arends LR, Kok FJ, Grobbee DE, Geleijnse JM.)

Il consumo di caffeina probabilmente provoca, nel breve termine, un picco di aumento della pressione sanguigna dopo il consumo, il picco può essere più pronunciato in coloro che normalmente non ingeriscono caffeina e nelle persone affette da ipertensione. Tuttavia, le prove per quanto riguarda gli effetti a lungo termine di caffeina e bevande contenenti caffeina sulla pressione sanguigna è ancora oggetto di studi.

  • Pressione oculare

    La caffeina può anche influenzare la pressione all’interno dell’occhio. Un’altra analisi scientifica riguardo l’ingestione di caffeina sostiene che aumenti in modo significativo la pressione all’interno dell’occhio delle persone affette da glaucoma, nonché in altri individui con pressione oculare elevata preesistente (ipertensione oculare). Le persone con normale pressione oculare, tuttavia, non sono state influenzate. (The effect of caffeine on intraocular pressure: a systematic review and meta-analysis. Li M1, Wang M, Guo W, Wang J, Sun X.)

Questo concorda con evidenze empiriche che hanno trovato un’associazione tra pressione dell’occhio e l’assunzione di caffeina nelle persone con glaucoma ad angolo aperto, anche se questo studio non ha trovato un’associazione nei soggetti con ipertensione oculare.

La caffeina può aumentare la pressione oculare, ma solo in quelli che hanno condizioni pre-esistenti come il glaucoma.

  • Reflusso acido

    Uno studio su persone che consumavano più di tre tazze di caffè al giorno, ha riscontrato che una dose elevata di caffeina mescolata con acqua abbassa la pressione esercitata dallo sfintere esofageo inferiore,impedendo ai contenuti dello stomaco di risalire. Ciò favorirebbe in teoria un reflusso acido, poiché il contenuto dello stomaco potrebbero facilmente risalire. È interessante notare che questo effetto è stato osservato nelle persone che ingeriscono regolarmente caffeina.

La caffeina può promuovere le condizioni che portano al reflusso acido, anche in persone che ingeriscono regolarmente caffeina.

Quantità di caffeina

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